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ZOLFO e MSM |
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http://www.anagen.net/zolfomsm.htm L'MSM (o metil sulfenil metano) è una forma di zolfo biologicamente attivo, in pratica lo zolfo organico nella sua forma naturale come si trova nel mare, nel suolo e nell'atmosfera. . Alcuni ritengono che questa forma di zolfo sia più adatta per l'integrazione alimentare del minerale. Questo zolfo può essere integrato facilmente
nel corpo senza provocare effetti allergici collaterali. Il corpo ha bisogno
di esso per la costruzione di quasi tutte le biomolecole importanti,
(enzimi, ormoni, amminoacidi, anticorpi, antiossidanti). È per il corpo uno
dei quattro minerali di base ed è praticamente presente in molte delle sue
principali funzioni ed in ogni cellula. Anche se non combatte la calvizie androgenetica, viene usato in particolare per accelerare la crescita naturale dei capelli, con l'uso costante i capelli che crescerebbero naturalmente, crescono con maggiore velocità e consistenza, un aiuto quindi non da poco per chi perde i capelli, per chi sta tentando di favorirne la crescita con prodotti anticalvizie o per chi ha effettuato un autotrapianto di capelli. Gioca anche un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’integrità delle articolazioni e l’elasticità del tessuto connettivo. Lo zolfo è il principale componente dei
glicosaminoglicani e degli altri componenti principali del tessuto
cartilagineo. Queste sostanze formano una specie di gel protettivo che
funziona da matrice per i tendini, la cartilagine, la pelle e le ossa. Il movimento fluido e libero, esente da
patologie o dolori è proporzionale alla quantità, (oltre che alla qualità)
dello zolfo che ingeriamo e che mettiamo a disposizione di questi tessuti. MSM
dovrebbe inoltre essere un supplemento
nutrizionale tra i fondamentali nell’ambito delle terapie contro artriti,
artrosi, dolori ossei, tendinei e muscolari. Abbiamo selezionato tra i prodotti esistenti l'MSM Caps della americana Gematria per la sua particolare qualità, distribuito da International Biolife. Il prodotto usufruisce anche della particolare tecnologia laser per la produzione del composto. MSM Caps è trattato tramite processo a base di irradiazione laser (brevetto W009722022A1).
Ogni flacone contiene 120 capsule da 750mg ognuna di purezza farmaceutica, la posologia consigliata è di 1 capsula due volte al giorno, mezzora prima dei pasti, è normalmente sconsigliato assumerlo nelle ore precedenti il riposo notturno. Ecco gli ingredienti indicati sul flacone : MSM (metil sulfenil metano), capsula in gelatina. Come qualsiasi cosa che si assume, prima di assumere questo prodotto è opportuno consultare il proprio medico. Le donne in gravidanza e con allattamento in corso possono assumere il prodotto dopo la consultazione con il proprio medico. L'MSM è un composto che si trova in natura, esso fa infatti parte del ciclo terrestre dello zolfo. Negli oceani, le alghe e varie forme di plancton assorbono grandi quantità di zolfo dall'acqua e le trasformano in una forma elementare, con legami organici. Quando queste alghe e organismi planctonici muoiono, le loro molecole organiche vengono decomposte tramite processi enzimatici che generano DMS, ovvero dimetilsolfuro, un composto volatile e scarsamente idrosolubile. Questo viene raccolto nella stratosfera, dove, per l'azione dei raggi ultravioletti, viene ossidato e trasformato prima in DMSO (dimetilsolfossido), poi in MSM (metil-sulfonil-metano). Il sistema circolatorio di un uomo adulto presenta naturalmente livelli di MSM pari a circa 0,2 mg/kg. Adulti normali espellono da 4 a 11 mg di MSM al giorno attraverso le urine. Diversi studi suggeriscono che la concentrazione sistemica di MSM nei mammiferi diminuisce negli anni, forse in seguito a mutamenti metabolici o cambiamenti nelle abitudini alimentari. Quando i vegetali assorbono l'MSM dalla pioggia, lo trasformano in aminoacidi solforati, cioè metionina e cisteina. La taurina e la cistina, gli altri due aminoacidi contenenti zolfo, vengono sintetizzati dalla cisteina. Il nostro corpo produce circa l'80% degli aminoacidi di cui ha bisogno, questi sono chiamati aminoacidi non essenziali. Il restante 20% di aminoacidi, detti essenziali, deve essere assunto dal cibo e comprende la metionina e la cisteina. Gli aminoacidi conosciuti sono circa 28, ogni tipo di proteina è costituito da una serie unica di aminoacidi, disposti in una combinazione specifica. Due molecole di cisteina possono ossidarsi e unirsi attraverso legami di zolfo (-S-S-). Questi legami sono elementi chiave nella struttura delle proteine, di cui determinano la forma, le proprietà e l'attività biologica. Le unghie e i capelli sono principalmente costituiti da una proteina molto resistente, ad alto contenuto di zolfo, chiamata cheratina. Tessuti flessibili quali quello connettivo e quello cartilagineo contengono proteine con legami di zolfo flessibili. Il collageno è la proteina che si trova in maggiore quantità nel nostro corpo, nonché un componente principale di tutti i tessuti connettivi. Esso fornisce elasticità alla pelle, interagendo con le fibre di un'altra proteina chiamata elastina. Nella cartilagine, la glucosamina, la condroitina e i proteoglicani, contenenti zolfo, formano, insieme al collageno, una sostanza proteica fibrosa che costituisce la struttura del collageno stesso, e lo rende flessibile. Diverse persone notano che, con il passare degli anni, i tessuti flessibili perdono elasticità. Ciò è probabilmente dovuto ad una carenza di zolfo, che porta all'irrigidimento dei muscoli e dei legamenti e al raggrinzamento della pelle, e che riduce l'elasticità dei tessuti polmonari e dei vasi sanguigni arteriosi. Senza alcun dubbio, termina anche il trasferimento delle informazioni genetiche attraverso il tessuto connettivo molle, tanto che le malattie tipiche della senilità sono probabilmente dovute ad una ridotta comunicazione fra le cellule e i tessuti. La teoria più diffusa indica che gli aminoacidi solforati, metionina e cisteina, sono le principali fonti di zolfo per gli esseri umani. Dalla scoperta del ciclo terrestre dello zolfo, comunque, tale teoria è stata sempre più messa in discussione. Diversi milioni di anni fa, le alghe negli oceani cominciarono a produrre composti sulfurei organici elementari, che portarono alla formazione di MSM. Questa forma di zolfo biologicamente attivo divenne probabilmente la principale fonte di zolfo per tutte le forme di vita che si svilupparono successivamente. Ciò alimenta la teoria che gli organismi più evoluti sono geneticamente programmati per utilizzare l'MSM come fonte di zolfo. Tale ipotesi è ulteriormente alimentata dalla scoperta che l'MSM può essere ingerito da tutti gli organismi finora studiati, in quantità praticamente illimitate e senza alcun effetto tossico. Lo stesso, invece, non si può dire degli aminoacidi solforati, metionina e cisteina, che possono essere consumati in basse quantità, ma che possono avere effetti tossici se ingeriti in dosi elevate. Esperimenti sull'MSM contenente zolfo, con traccianti radioattivi (35S), hanno dimostrato che, dopo essere stato ingerito, l'MSM rilascia lo zolfo che contiene, per formare non solo collageno e cheratina, elementi fondamentali per la costituzione delle unghie e dei capelli, ma anche aminoacidi essenziali: la metionina e la cisteina, e sieroproteine. Tra le tipologie di dolore curate con successo tramite l'utilizzo di MSM comprendono:
L'impatto dell'MSM sul dolore viene attualmente spiegato tramite i seguenti meccanismi:
L'MSM è considerato un elemento sinergico per la maggior parte delle vitamine e per altri nutrienti quali: la vitamina C, il coenzima Q10, tutte le vitamine del complesso B, la vitamina A, D ed E, gli aminoacidi, il selenio, il calcio, il magnesio e molti altri. L'MSM migliora l'apporto di tali nutrienti alle cellule, allungandone la vita. Il nostro organismo, così, può utilizzare meglio questi elementi e beneficiare di una maggiore efficacia degli integratori alimentari, di cui, inoltre, si riduce il nostro fabbisogno. L'MSM è un potente antiossidante, capace di ostacolare l'azione dei radicali liberi, disattivandoli. Come principale fonte di zolfo, l'MSM è essenziale al corretto funzionamento dei naturali meccanismi antiossidanti del nostro corpo. Nel neutralizzare i radicali liberi, l'organismo utilizza una varietà di enzimi antiossidanti che contengono aminoacidi solforati e che derivano la propria struttura ed attività biologica da legami allo zolfo (S-S). Inoltre, l'MSM fornisce lo zolfo necessario agli aminoacidi solforati, metionina cisteina e taurina, considerati potenti antiossidanti. Si sa che l'MSM si scioglie in diversi composti organici e inorganici. Legato alla mucosa e scisso in un gruppo ione CH3SO2. , l'MSM reagisce con le tossine, contribuendo a disattivarle e accelerandone l'espulsione. Inoltre, migliora la permeabilità delle membrane cellulari, favorendo così l'apporto di sostanze nutritive e l'eliminazione dei residui. In pratica l'MSM aumenta drasticamente la capacità delle cellule di espellere i rifiuti tossici. Molti medici possono decisamente affermare che, fra tutte le sostanze nutritive e farmaceutiche, l'MSM è il tra i più potenti disintossicanti che abbiano mai utilizzato. L'MSM allevia i sintomi di un gran numero di allergie, comprese quelle alimentari, quelle da contatto, da inalazione, ecc. La principale proprietà antiallergica dell'MSM è probabilmente dovuta alla sua abilità di legarsi alla mucosa e di costituire una interfaccia naturale di protezione fra l'ospite e gli allergeni. Inoltre, l'MSM attenua le allergie disintossicando l'organismo, eliminando i radicali liberi e migliorando la permeabilità delle cellule. E' stata stabilita una correlazione diretta fra la concentrazione dell'MSM assunto e la resistenza agli allergeni. Diversi autori hanno fatto notare che l'MSM, come inibitore della istamina, funziona almeno quanto gli antistaminici tradizionali, senza negativi effetti collaterali. L'MSM è molto efficace nel contrastare le infiammazioni dovute a reazioni autoimmuni (in cui cioè il sistema immunitario dell'organismo si rivolta contro se stesso). Pazienti affetti da artrite, per esempio, spesso trovano grande giovamento dall'impiego di MSM. Diversi studi hanno dimostrato che l'integrazione di MSM riduce notevolmente le alterazioni degenerative e le infiammazioni a carico delle articolazioni. Uno studio rivela che al meno il 75% degli individui che assumevano uno o più farmaci antiacidi o istaminici H2, contro l'acidità di stomaco, sono riusciti a ridurre notevolmente o ad eliminare del tutto tali farmaci, una settimana dopo aver iniziato ad assumere l'MSM come integratore dietetico. In un altro studio, a ventuno soggetti, con casi ricorrenti di costipazione, sono stati somministrati 500 mg al giorno di MSM, insieme ad 1 grammo di acido ascorbico. Tutti i soggetti con funzioni intestinali anomale sono tornati ad una situazione normale, che è perdurata finché hanno continuato ad assumere l'MSM. Tali studi indicano che l'MSM spesso da più sollievo, in caso di acidità di stomaco e di costipazione, che i prodotti normalmente prescritti. In effetti, molte persone hanno notato che uno dei benefici più evidenti e sorprendenti legati all'integrazione di MSM, è proprio il rapido e duraturo sollievo all'acidità di stomaco e a problemi di costipazione Molte persone che utilizzano l'MSM affermano di sentirsi meglio, più forti e più resistenti allo stress. Uno studio riporta che per tutta la durata, compresa fra i sette e i 12 mesi, di un esperimento condotto su 14 persone che assumevano l'MSM, non si è mai ammalato nessuno dei soggetti. Un altro invece riguarda due gruppi di 25 pesci rossi, che erano stati trasferiti da un grande acquario in due identici acquari più piccoli. Un gruppo era alimentato con tradizionale cibo per pesci rossi, e l'altro con lo stesso cibo addizionato con il 2% del peso di MSM. I pesci dei due acquari erano sottoposti agli stessi stress dovuti a limitazione dei movimenti, cambi di temperatura e scarsa ossigenazione. Dopo cinque giorni, nel gruppo dell'MSM era morto solo un pesce, mentre nel gruppo di controllo ne erano morti 11 (quasi il 50%). Diversi esperimenti hanno dimostrato che tutti i tipi di affezioni dermatologiche, spesso legate ad allergie, rispondono positivamente ad un regime dietetico integrato con MSM. E' dimostrato che la somministrazione di MSM per via orale è efficace contro l'acne, la rosacea a la pelle secca, squamosa o irritata. Se applicato localmente, sotto forma di gel o lozione, l'MSM è utile nel trattamento di disturbi della pelle quali acne, psoriasi, eczema, dermatite, forfora, scabbia, eritema da pannolino e varie infezioni micotiche. Anche le cicatrici causate da operazioni e bruciature danno risultati positivi all'applicazione topica: quelle recenti possono guarire in modo talmente perfetto da risultare praticamente invisibili, e anche con quelle vecchie si possono ottenere notevoli miglioramenti. Si tratta invece di un integratore dietetico che anticamente gli esseri umani assumevano naturalmente in quantità sufficienti. Ciò non avviene più al giorno d'oggi, e l'MSM può quindi aiutare l'organismo a curarsi meglio e mantenere la propria vitalità. La maggior parte dei pazienti, quando inizia ad utilizzare l'MSM, non nota in realtà molte reazioni e presenta al massimo lievi sintomi di detossicazione. Tali sintomi possono comprendere forme lievi di diarrea, eritemi, cefalea, stati di affaticamento e generalmente scompaiono entro una settimana. Alcuni pazienti che fanno uso di MSM, meno del 20%, possono avvertire stati di malessere nei primi giorni di assunzione. Se vengono avvertiti sintomi da disintossicazione di moderata entità, può essere consigliabile ridurre il dosaggio di MSM, per poi aumentarlo gradualmente quando i sintomi spariscono. Il livello di tossicità dell'MSM è fra i più bassi, simile a quello dell'acqua. Quando l'MSM è stato somministrato a esseri umani volontari, non è stato rilevato alcun effetto tossico con somministrazioni pari a 1 grammo per kg di peso corporeo, per 30 giorni. Anche l'iniezione intravenosa di 0,5 grammi per kg di peso corporeo al giorno, per cinque giorni alla settimana, non ha prodotto, negli esseri umani, alcun effetto tossico sensibile. La dose letale (DL50) di MSM nei topi è oltre 20 g per kg di peso corporeo. L'MSM è stato ampiamente sperimentato come ingrediente alimentare, senza che fosse riscontrata alcuna reazione allergica. Uno studio non pubblicato, condotto per sei mesi dalla Oregon Health Sciences University sulla tossicità a lungo termine dell'MSM, non ha riscontrato alcun effetto tossico. Nell'ambito di tale studio, oltre 12.000 pazienti sono stati trattati con oltre 2 grammi di MSM al giorno, senza riportare effetti collaterali. Si è visto che l'efficacia dell'MSM aumenta se si associa ad esso della vitamina C. Lo zolfo è un elemento molto diffuso nel mondo naturale visto che lo riscontriamo in ogni cellula animale e vegetale, rappresenta lo 0,25% del peso del corpo umano. Viene chiamato il “minerale della bellezza” del mondo naturale perché rende i capelli lucidi e soffici e la carnagione chiara e giovane. L’odore tipico del capello bruciato è dato dal suo contenuto di zolfo. Lo zolfo insieme alle proteine determina l’ondulazione permanente dei capelli. Troviamo questo minerale anche nelle unghie, nella pelliccia, nelle piume e nella pelle. Lo zolfo è contenuto nelle vitamine del complesso B tiamina e biotina: la quantità maggiore è contenuta negli aminoacidi metionina, cistina e cisteina. Lo zolfo disinfetta il sangue e combatte i batteri. Nel fegato, lo zolfo stimola la produzione
della bile e
disintossica l’acido solforico e altre sostanze tossiche, tra le
quali anche le sostanze inquinanti e le radiazioni. E' presente nella cheratina, un’importante sostanza proteica necessaria per la salute e il benessere della pelle, delle unghie e dei capelli. E’ presente anche nei carboidrati sotto forma di eparina, un anticoagulante che si trova nel fegato e in altri tessuti. Inoltre lo zolfo ha un ruolo nel processo di respirazione dei tessuti, dove l’ossigeno e altre sostanze vengono utilizzate per costruire le cellule e fabbricare energia. Lo zolfo aiuta anche il corpo a conservare un equilibrio globale. L’alimento più ricco di zolfo è l’uovo ma lo troviamo anche nei legumi, nella carne, nel pesce, nel formaggio e nel latte. Lo zolfo viene assunto sotto forma di aminoacido e viene immagazzinato in ogni cellula del corpo. Le concentrazioni più alte si riscontrano nelle articolazioni, nei capelli, nella pelle e nelle unghie. Lo zolfo in eccesso viene eliminato attraverso le urine e le feci. Non ci sono dosi consigliate riguardo allo zolfo perché si presume che il fabbisogno di un individuo venga soddisfatto con un’adeguata assunzione di proteine. L’assunzione eccessiva di zolfo può causare intossicazione. Lo zolfo è importante nella cura dell’artrite. Le persone che soffrono di artrite hanno di solito un livello di cistina, un aminoacido che contiene zolfo, molto più basso del normale. Bibliografia minima
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Le fonti naturali del MSM Ricerche di laboratorio hanno dimostrato che un ppm (parte per milione = mg/Kg) di marcatore radioattivo di DMSO (e di MSM) può raggiungere una concentrazione fino a cento volte entro poche ore. L’acqua piovana in particolare contiene molto MSM. Si trova in abbondanza anche nella frutta e verdure fresche in quantità che vanno da 1 a 4 mg/Kg. Il latte fresco delle mucche da pascolo contiene da 2 a 5 mg/Kg di MSM. A causa della sua natura volatile il MSM viene rapidamente perduto durante la cottura dei cibi causa il calore. Viene anche perduto quando le verdure e la frutta vengono conservate per un certo periodo di tempo, indipendentemente se cotte o meno. Il latte pastorizzato contiene meno di 0,25 mk/Kg di MSM, circa la stessa quantità che si trova nel latte delle mucche alimentate con cibo artificiale. A causa delle moderne procedure di preparazione dei cibi, è inevitabile che l’uomo di oggi soffra per una cronica mancanza di MSM. MSM e la salute PERCHE’ GLI ESSERI UMANI HANNO BISOGNO DI ZOLFO?Come quantità presente nel corpo, dopo il calcio e il fosforo, lo zolfo è il terzo minerale. Un organismo adulto ne contiene circa 140 grammi. Quasi la metà di tutto lo zolfo è contenuto nel tessuto muscolare, nella pelle e nelle ossa. La struttura proteica Quando le piante assorbono il MSM dall’acqua piovana, esse lo convertono negli aminoacidi contenenti zolfo metionina e cisteina. La taurina e la cistina, gli altri due aminoacidi solforati conosciuti, sono sintetizzati dalla cisteina. Il corpo produce circa l’80% degli aminoacidi di cui ha bisogno e questi sono denominati non-essenziali. Il rimanente 20% chiamati aminoacidi essenziali devono essere ottenuti dall’alimentazione. La metionina e la cisteina sono considerati due di questi. Si conoscono 28 aminoacidi. Ogni tipo di proteina è costituita da un’unica collezione di aminoacidi in combinazioni specifiche. Due molecole di cisteina possono ossidare e legarsi assieme per mezzo dei legami dello zolfo (-S-S). Questi legami sulfurei sono il fattore chiave per mantenere la struttura proteica e determinano le proprietà e l’attività biologica delle proteine. Il tessuto connettivo Le unghie e i capelli consistono principalmente in una proteina resistente con un alto contenuto di zolfo chiamata cheratina. Tessuti flessibili come quello connettivo e la cartilagine contengono proteine con legami flessibili di zolfo. Il collagene è la proteina più abbondante del corpo umano e il maggiore componente del tessuto connettivo. Nella pelle il collagene, assieme ad un’altra proteina chiamata elastina, lavora per dare elasticità alla pelle. Nelle cartilagini, i proteoglicani contenti zolfo, glucosamina e condroitina, formano con il collagene una sostanza proteica fibrosa che assicura alla cartilagine struttura e flessibilità. L’importanza del tessuto connettivo va oltre il semplice mantenere assieme le cellule. Il primo modello regolatorio biofisico fu sviluppato dal prof. Dr. Pischinger. Questa teoria fu successivamente sviluppata dal prof. Dr. Heine che descrisse i proteoglicani e le glucosamine e dal dr. Popp, un biofisico, che dimostrò l’importanza dei campi elettomagnetici nella bio-informazione. Queste ricerche hanno dimostrato che il tessuto connettivo, la matrice extracellulare che circonda le cellule serve a molti altri scopi oltre a quello strutturale e connettivo. È importante anche per il trasporto di nutrienti, elettroliti, componenti della trasmissione del segnale, particelle atomiche e sub-atomiche. Per cui il tessuto connettivo molle forma una rete di comunicazione essenziale all’interno del corpo attraverso il trasferimento di bio-informazioni. Come molte persone noteranno con l’avanzare dell’età, i tessuti flessibili perdono parte della loro elasticità. Un’ insufficienza di zolfo è la probabile causa di questo problema. Le conseguenze sono un irrigidimento dei muscoli e delle articolazioni, la formazione di rughe della pelle e diminuzione dell’elasticità dei tessuti polmonari e delle arterie. Senza dubbio diminuisce anche il trasferimento di bio-informazioni attraverso il tessuto connettivo molle e la comparsa di malattie in età avanzata può essere causata dalla diminuzione della comunicazione fra le cellule dei tessuti del corpo. Permeabilità delle membrane cellulari. Ogni cellula è circondata da una membrana. Questa membrana è formata da due strati di molecole opposti uno all’altro, formati da un acido grasso essenziale da un lato e da un aminoacido contenente zolfo dall’altro. Gli aminoacidi sono interconnessi in modo tale da formare una superficie nella quale le proteine ed altri componenti delle membrane sono inseriti e fissati. Queste proteine sono necessarie per il trasporto di diverse tipologie di nutrienti e materiali di scarto attraverso le membrane cellulari. Un ponte di zolfo forma una connessione flessibile fra le cellule e il circostante tessuto connettivo. Questo permette alle cellule di mantenere la loro elasticità. Quando lo zolfo in circolazione è scarso le pareti cellulari si induriscono e le cellule perdono l’elasticità. Il trasporto delle proteine si blocca e le membrane diventano meno permeabili. Questo risulta in una riduzione del trasporto di ossigeno e nutrienti all’interno delle cellule come pure dell’eliminazione dei prodotti di scarto. Ciò provoca una una carenza di ossigeno e di nutrienti oltre ad un accumulo di sostanze tossiche metaboliche all’interno delle cellule. I risultati sono vitalità ridotta ed probabilmente malattie degenerative. Recenti osservazioni riguardo le patologie causate da radicali liberi hanno mostrato che i gruppi di aminoacidi tiolo (-SH), contenenti zolfo, possono proteggere dall’ossidazione le catene proteiche delle membrane cellulari. Ma non è tutto. Gli studi della dottoressa Johanna Budwig hanno dimostrato che gli aminoacidi contenenti zolfo nelle membrane cellulari entrano in risonanza con la doppia connessione degli acidi grassi che ha come effetto un rilascio di elettroni. Si formano così “nuvole” di elettroni che possono spostarsi lungo la catena degli acidi grassi. In questo modo si sviluppano delle correnti che sono la base di tutte le energie elettriche nel corpo. Queste energie si possono misurare nel battito cardiaco, nella stimolazione nervosa, nelle contrazioni muscolari, in pratica in tutte le reazioni chimiche ed elettriche che rendono possibile la vita. Metabolismo. Gli enzimi sono proteine che controllano tutte le più importanti funzioni della vita. Per esempio, regolano tutti i processi metabolici nel nostro organismo. I ponti di zolfo sono responsabili per la struttura spaziale degli enzimi. Senza lo zolfo agli enzimi verrebbe a mancare l’attività biologica a causa delle modifiche della loro struttura spaziale. Carenze di zolfo provocano una diminuzione della produzione di enzimi biologicamente attivi, che risulta in una riduzione di molti processi metabolici. Lo zolfo è importante per la produzione di energia cellulare nella quale il glucosio è metabolizzato con una produzione di energia. Molto importante: lo zolfo gioca un ruolo
primario nel sistema di trasporto degli elettroni,
come parte delle proteine a base di ferro/zolfo nei
miticondri, le “fabbriche” di energia delle cellule.
Inoltre è presente anche nelle vitamime B tiamina e
biotina. Queste vitamine sono essenziali per
trasformare i carboidrati in energia bruciando
glucosio. L’insulina è l’ormone secreto dal pancreas
la cui funzione principale è quella di regolare i
livelli di zuccheri nel sangue. Inoltre ha un ruolo
importante nel metabolismo dei carboidrati. Ogni
molecola di insulina contiene due catene di
aminoacidi, connesse una all’altra da ponti di zolfo
Questi ponti sono molto importanti per un
appropriato funzionamento dell’insulina. Senza di
essi l’ormone perderebbe la sua attività biologica.
A CHI E' DESTINATO L'MSM?Il MSM è consigliabile a chiunque apprezzi la buona salute e intenda mantenerla il più a lungo possibile. Gli amanti dello sport e gli atleti possono utilizzarlo per migliorare le loro prestazioni e velocizzare il recupero. Le persone con malattie degenerative possono usarlo per migliorare drasticamente la loro salute. Il MSM non è una cura-per-tutto che risolve qualsiasi problema di salute. E’ un integratore alimentare che le persone in tempi antichi forse ricevevano in quantità sufficiente. Ai nostri giorni, indubbiamente ciò non accade. Il MSM aiuta l’organismo ad autocurarsi e mantenere la propria vitalità. Il MSM non può fare tutto questo da solo.
USO E DOSAGGI Il dosaggio ottimale dipende dalla natura e dall’intensità dei sintomi. Nella maggior parte dei casi è sufficiente prendere una dose iniziale di due-tre tavolette da un grammo due volte al giorno. I bambini fino ai 10 anni dovrebbero prendere una tavoletta due volte al giorno; dopo i 10 anni due tavolette due volte al giorno. Dopo alcuni mesi questo dosaggio può essere ridotto a due tav. due volte al dì. Persone con seri disturbi hanno ottenuto benefici da dosaggi più alti, fino a quattro tavolette da un grammo tre volte a giorno. Dosaggi così alti possono essere utili per combattere infezioni da parassiti. Alcuni studi hanno riportato che pazienti non hanno mostrato alcun miglioramento apprezzabile fino a quando non hanno ricevuto un dosaggio giornaliero di 30 grammi. Per la maggior parte delle persone non sono raccomandati dosaggi così estremi, nonostante non si siano riscontrati effetti negativi. Si raccomanda di aumentare il dosaggio gradualmente da due tavolette due volte al giorno e non aumentare fino a quando persistono eventuali sintomi da disintossicazione. Sebbene rari, questi sintomi possono includere nausea e mal di testa (vedi sotto). E’ preferibile prendere il MSM con un bicchiere d’acqua mezz’ora prima dei pasti. Siccome tende ad aumentare il livello di energia della persona, non è consigliabile prenderlo la sera prima di andare a letto. QUANTO E’ SICURO? In biologia il MSM è considerato una delle sostanze meno tossiche, con una tossicità simile a quella dell’acqua. Quando è stato somministrato a dei volontari, si sono osservati effetti tossici con dosi di 1 grammo per chilo di peso corporeo al giorno per 30 giorni. Iniezioni endovenose di 0,5 gr per kg ogni giorno per 5 giorni alla settimana non hanno provocato tossicità misurabile in esseri umani. La dose letale (LD50) di MSM per i topi di laboratorio è stata di più di 20g per kg di peso. Il MSM è stato diffusamente testato come integratore alimentare senza riportare alcuna reazione allergica. Uno studio (non pubblicato) della Oregon Health Sciences University sulla tossicità di lungo termine durante un periodo di 6 mesi, ha riportato assenza di qualsiasi effetto tossico. Più di 12.000 pazienti sono stati trattati con più di 2 grammi al giorno, senza riscontrare tossicità. SINTOMI DA DISINTOSSICAZIONE Nella pratica, molte persone che usano il MSM notano molto poco all’inizio, o possono riscontrare lievi sintomi da disintossicazione. Questi possono comprendere moderate forme di diarrea, eruzioni cutanee, mal di testa e affaticamento. Dopo una settimana questi sintomi di solito scompaiono. Meno del 20% degli utilizzatori del MSM può accusare nausea moderata durante i primi giorni di utilizzo. Può essere una magra consolazione sapere che più forti sono questi sintomi, maggiori sono gli intossicanti presenti nell’organismo e maggiore deve essere la quantità necessaria per la sua purificazione. Se i sintomi da disintossicazione sono molto intensi, è consigliabile ridurre il dosaggio del MSM per aumentare gradualmente quando i sintomi scompaiono. BIBLIOGRAFIA * Herschler, R.J.: Methylsulfonylmethane and
Methods of Use. United States Patent 4,296,130:
1981.
Articolo di approfondimento dal sito
http://www.internationalbiolife.com/msm.pdf |
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