Fonte: www.naturalia.net
Il Lino (Linum usitatissimum) appartiene alla famiglia delle
Linacee e puo' raggiungere un'altezza massima di circa un metro. Ha dei
bellissimi fiorellini azzurri con dei petali ovali. I semi di colore rosso
marrone si utilizzano nella cura di svariati disturbi.
Essi contengono elevate quantità di acidi grassi polinsaturi
(indispensabili per la salute del nostro organismo, dell'apparato
circolatorio, nervoso, della pelle e del sistema immunitario),
mucillagini, proteine, minerali, vitamine B1, B2, E e piccole quantità di
acido cianidrico. Tali quantità non sono da ritenersi pericolose se viene
opportunamente assunto in dosi normali.
I
semi di Lino sono utilissimi se non necessari nella nostra alimentazione.
L'ideale sarebbe utilizzare quotidianamente l'olio spremuto a freddo nei
condimenti di tutti i giorni (circa 1-2 cucchiai al giorno), cio'
garantisce in maniera piu' che sufficiente l'apporto quotidiano di acidi
grassi polinsaturi, che, in alternativa, il nostro organismo, non puo'
produrre da solo.
Inoltre, regolarizza i processi intestinali ed è utilissimo in caso di
affezioni dell'apparato gastroenterico (non devono pero' essere assunti in
caso di occlusione intestinale e appendicite).
Tuttavia, le proprieta' dei semi è ancora piu' versatile, infatti possono
essere utilizzati anche per le affezioni dell'apparato respiratorio, per
il catarro, raucedine, tosse e tracheiti. Inoltre, impacchi e fasciature
si utilizzano in caso di reumatismi, slogature, ecchimosi e foruncolosi.
Ecco alcuni rimedi pratici:
Bevenda ai semi di Lino
Lasciate macerare per circa venti minuti 4-5 cucchiai di semi di lino in
un litro di acqua fredda, quindi filtrate il tutto.
All'occorrenza bevetene un bicchiere intiepidendo la bevanda.
La bevanda puo' essere utilizzata in caso di disturbi gastrointestinali,
stitichezza (meglio se bevuto la mattina appena alzati), oppure per
integrare gli acidi grassi polinsaturi.
Impacco per reumatismi e indigestione
Prendete un sacchettino di stoffa (meglio se cotone morbido) e riempitelo
con 50g o piu' a seconda della zona da trattare, di semi di Lino
precedentemente tritati finemente e ponetelo nella vaporiera per 15
minuti.
Dopodiche' applicate il sacchettino nella zona colpita avvolto da una
stoffa morbida e coperto da una copertina calda. Lasciate agire per circa
venti minuti.
(C)
MediaLine 2001 |
|
L'olio ottenuto dai semi di lino è altamente insaturo e pertanto viene
facilmente danneggiato dalla luce, dal calore e dall'aria. L'olio di semi
di lino può essere acquistato nel reparto prodotti refrigerati dei negozi
di prodotti naturali. È confezionato in bottiglie di plastica nera o
vetro scuro per proteggerlo dalla luce. L'olio deve essere mantenuto nel
frigorifero e si conserva fresco fino a 8 settimane dopo l'apertura.
Bisogna controllare la data di scadenza: l'olio non usato entro quella
data dovrebbe essere congelato. Normalmente dura per un anno o più nel
freezer. L'olio di lino rancido ha un odore sgradevole e deve essere
eliminato.
TABELLA 1
Fonti vegetali di acidi grassi della famiglia degli Omega-3 |
| CIBI (per porzione) |
Omega-3 (g) |
Omega-6 (g) |
Olii:
Olio di lino, 1 cucchiaio
Olio di canola, 1 cucchiaio
Olio di noce, 1 cucchiaio
Olio di soia, 1 cucchiaio |
6.6
1.6
1.4
1.0 |
1.6
3.2
7.6
7.0 |
Noci e Semi:
Semi di lino, macinati, 2 cucchiai
Noci (inglesi), 2 cucchiai |
3.2
1.0 |
0.8
5.4 |
Verdura, frutta e legumi
Semi di soia, cotti, 1 tazza
Tofu, compatto, ½ tazza
Tofu, medio, ½ tazza
Latte di soia, 1 tazza
Bacche, ½ tazza
Piselli, ½ tazza
Legumi, ½ tazza |
1.1
0.7
0.4
0.4
0.2
0.2
0.05 |
7.8
5.0
2.9
2.9
0.2
0.2
0.05 |
Vegetali a foglia verde
(broccoli, cavolo, insalata, etc) 1 tazza se crudi o ½ tazza se
cotti. |
0.1 |
0.03 |
Cereali
Germe d'avena, 2 cucchiai
Germe di grano, 2 cucchiai |
0.2
0.1 |
1.6
0.8 |
| NdT:
Si fa presente che l'indicazione di grandezze quali
"cucchiaino", "cucchiaio", "tazza"
ecc., non va considerata in modo approssimativo, ma rappresenta
quantità precise, descritte nelle tabelle
di conversione. |
Esso non deve mai essere esposto al calore diretto e quindi non deve
essere usato per cucinare. È ben utilizzarlo come base per il condimento
dell'insalata o come un saporito condimento per la pasta, patate, riso,
verdure (quello aromatizzato con aglio o peperoncino è un'ottima scelta).
Può anche essere aggiunto a cereali caldi, minestre, salse, condimenti o
frullati. Si può mescolare l'olio di lino con del burro o con margarina
non idrogenata per ottenere una salsa da spalmare ricca di omega-3. L'olio
può anche essere usato come integratore (1 o 2 cucchiai al giorno o in
forma di pillola per quelli che non ne amano il gusto).
I semi di lino integri sono protetti da un duro rivestimento esterno e
durano per molti mesi nella dispensa. Sfortunatamente, dato che essi sono
molto piccoli, generalmente arrivano intatti nel sistema digerente, da cui
escono pure intatti. Per aumentare la digeribilità dei semi di lino si può
semplicemente frantumarli con un frullatore od un macinacaffè. Essi
possono essere acquistati nei negozi di prodotti naturali e in molti
grossi negozi di prodotti alimentari. Una volta che i semi di lino sono
stati macinati essi irrancidiscono alla svelta e devono essere conservati
in frigorifero o nel congelatore.
I semi triturati possono essere sparsi sulle insalate o sui cereali. Le
fibre solubili nel seme rendono la parte liquida delle minestre molto
densa se vi rimangono immersi troppo a lungo. I semi di lino macinati
possono essere anche un ottimo sostituto delle uova. Un cucchiaio di lino
macinato mischiato a tre cucchiai di liquido sostituiscono un uovo nella
cottura al forno. Questo sistema funziona particolarmente bene nei
dolcetti, plumcake, biscotti e torte.
Avvertenze nell'uso dei semi di lino
I semi di lino assorbono acqua per 5 o 6 volte il loro peso e quindi è
importante bere molti liquidi quando si consumino i semi macinati.
I semi crudi, ma non l'olio, contengono dei glucosidi cianogeni che
sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche
possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e
aumentare il rischio di gozzo (specialmente se lo Iodio nella dieta è
scarso). Si consiglia di limitare il consumo di semi di lino crudi a 3-4
cucchiai al giorno. Il calore inattiva i glucosidi cianogeni e pertanto ci
sono meno problemi quando i semi sono usati nella cottura al forno.
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|
COMPOSIZIONE DEGLI OLI
Fonte: http://www.kousmine.org/Alim-grassi.htm
|
|
Oli
(in percentuale, tranne la vit. E)
|
acido
linoleico
omega-6
|
alpha-
linolenico
omega-3
|
grassi
monoinsaturi
|
grassi
saturi
|
Vit.E
mg
|
valore
|
|
Semi di lino
|
15
|
54
|
22
|
9
|
|
ottimo omega3 |
|
Semi di zucca
|
45
|
15
|
32
|
8
|
|
ottimo per vit.E |
|
Soia
|
42
|
11
|
32
|
15
|
10
|
buono |
|
Girasole
|
65
|
|
24
|
11
|
|
ottimo |
|
Noci
|
50
|
5
|
29
|
16
|
|
buono |
|
Riso
|
65
|
|
24
|
11
|
|
buono, se bio e spr. a
freddo |
|
Cartamo
|
70
|
|
18
|
12
|
34
|
buono |
|
Vinacciolo
|
72
|
|
16
|
12
|
|
buono |
|
Mais
|
54
|
|
29
|
17
|
14
|
buono |
|
Oliva extraverg.
|
9
|
1
|
74
|
16
|
12
|
olio di normale uso |
|
Sesamo
|
45
|
|
45
|
13
|
1,5
|
buono |
|
Colza
|
30
|
|
50
|
10
|
11
|
buono se non contiene
acido erucico |
|
Mandorle
|
17
|
|
68
|
15
|
|
usi particolari |
|
Arachidi
|
29
|
|
56
|
15
|
19
|
sconsigliabile |
|
Palma
|
9
|
|
44
|
48
|
19
|
positive piccole integr.
per la ricchezza di antiossidanti |
|
Palmisti
|
2
|
|
18
|
80
|
|
negativo |
|
Cocco
|
4
|
|
8
|
88
|
|
negativo |
|
|