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ASTRAGALO |
FONTE: http://www.disinformazione.it/immunostimolatori.htm
La droga
dell'Astragalo è rappresentata dalla radice di Astragalus membranaceus (Fisch)
Bge. e Astragalus membranaceus var. mongholicus (Bge). La Famacopea della
Repubblica Popolare Cinese Engl. ed. 1992, riporta come officinali soltanto
queste due specie, mentre nel "Chinese Herbal Medicine, Materia
Medica" Ed. 1986 sono nominati anche:
- Astragalus
chrysopterus Bunge
- Astragalus floridus Benth.
- Astragalus tongolensis Ulbr.
L'Astragalo è
una pianta erbacea perenne impiegato da sempre nella Medicina Tradizionale
Cinese come tonico e rafforzante dell'energia vitale. La prima citazione viene
riportata nel testo cinese di materia medica Shen Nong Ben Cao Jing redatto
intorno al 120 A.C.
La droga è costituita dalla radice disseccata che si presenta di forma
cilindrica, generalmente senza diramazioni, della lunghezza di 30-90 cm e del
diametro di 1-3,5 cm. La corteccia è giallo-bruna, con scanalature
longitudinali irregolari e formazioni lenticolari orizzontali. Il tessuto
legnoso è duro e di difficile rottura. In sezione trasversale la corteccia
appare giallo-biancastra.
La droga emana un odore debole. Il gusto è debolmente dolce e leggermente
somigliante al fagiolo quando la si mastica.
In commercio la radice di Astragalo può essere sofisticata con Hedysarum
polybotrys, Hedysarum mongholicum e Hedysarum vicioides.
I composti
biologicamente attivi contenuti nella radice sono:
- Saponine
triterpeniche: Astragalosidi I-VIII, acetil-astragaloside 1,
soyasaponina 1, (Acetil-) astragalosidi I-VI,
Astragaloside VII neutro L'Astragaloside VIII e la saponina I sono
acidi (acido glucuronico)
- Flavonoidi:
Isoflavoni (calicosina, formononetina) Isoflavani (isomucronulatol) Pterocarpani
(9-methoxyl-nissolin)
- Polisaccaridi:
Astragalani I, II, III,(alfa-1-4-gluc.:MW36.300,
Astraglucani 1,2,3 (alfa-1-4-, alfa-1-6-gluc.)
Astraeterosaccaridi 1,2 (galacturon./ Glucuron. Acid, rha, gluc, ara)
AMem-P (galacturon.acid, ara, gala, rha) Amine biogene: Betaina, colina,
acido y- amino -butirrico (GABA)
- Amine piogene:
Betaina, colina, acido gamma-amino-butirrico (GABA)
La pianta è
inoltre nota per la sua proprietà di accumulare selenio soprattutto nella forma
di Se-metil-selenocisteina.
Farmacologia
Effetti
farmacologici dell'Astragalo:
- Immunostimolatorio
(attivazione del RES, induzione dell' (alfa- e gamma -interferone, aumento
dell'attività delle cellule T-helper e dell'attività chemiotattica dei
macrofagi, inibizione della transcriptasi inversa dei retrovirus e della DNA
polimerasi).
- Adattogeno
- Antinfiammatorio
- Epatoprotettore
- Cardiotonico
- Aumenta la motilità spermatica
Studi eseguiti
sia in vitro che in vivo hanno confermato l'efficacia dell'Astragalo nella
stimolazione del sistema immunitario. Dai dati ottenuti in vitro è stato
possibile evidenziare che i polisaccaridi isolati dalla pianta, alla
concentrazione di 10 mg/ml, sono in grado di aumentare l'indice di
blastizzazione in colture miste di linfociti e la granulopessia dei macrofagi o
dei polimorfonucleati.
Inoltre utilizzando la tecnica nota come local Xenogenic graft-versus-host
reaction come test per la funzionalità delle cellule T, gli studiosi hanno
scoperto che quelle cellule mononucleari, derivate da pazienti neoplastici, che
erano state preincubate con una frazione di polisaccaridi dell'Astragalus
membranaceus avevano un significativo incremento dell'attività immunitaria e
inoltre ripristinavano la funzionalità delle cellule T depresse nei pazienti
neoplastici. Lo stesso tipo di azione immunostimolante è stata evidenziata in
vivo su ratti trattati con ciclofosfamide (potente farmaco ad attività
citostatica che produce immunodepressione) cui era stata somministrata la stessa
frazione di polisaccaridi estratti dall'Astragalo.
Dagli studi condotti in vivo sono stati evidenziati l'attivazione del sistema
reticolo endoteliale, l'induzione del alfa- e gamma-interferone, aumento
dell'attività delle cellule T-helper e della chemiotassi dei macrofagi, oltre
che l'inibizione della transcriptasi inversa dei retrovirus e della DNA
polimerasi.
In conclusione i polisaccaridi dell'Astragalo mostrano una notevole attività
immunostimolante nei confronti sia del sistema umorale che di quello
cellulo-mediato.
La somministrazione orale di un estratto acquoso di Astragalo eseguita su 1000
soggetti è stata in grado di diminuire l'incidenza e ridurre il decorso delle
comuni malattie da raffreddamento. In questi soggetti in effetti, dopo due mesi
di somministrazione orale dell'estratto si è riscontrato un incremento dei
livelli di IgA e IgG.
La radice di Astragalo ha numerose altre attività oltre a quella
immunostimolante: ha effetto cardiotonico inotropo positivo, epatoprotettivo,
antibatterico, adattogeno e antinfiammatorio. Inoltre è in grado di aumentare
la funzionalità adreno-corticalica e quindi di innalzare la soglia della
resistenza ai fattori di stress.
I preparati di Astragalo vengono utilizzati in clinica nel trattamento delle
epatiti croniche infatti le saponine in essi contenute provocano l'innalzamento
dei livelli sierici di cAMP e promuovono la sintesi del DNA nelle cellule
epatiche in rigenerazione, stimolando inoltre la rigenerazione degli epatociti.
Tossicità:
La pianta viene
ottimamente tollerata.
- Per dosi orali
di 100g di droga/Kg di un estratto acquoso concentrato di Astragalo,
somministrati a ratti per 2 giorni, non sono stati evidenziati effetti tossici.
- La DL(50) di 40g/Kg è stata valutata per iniezione intraperitoneale
dell'estratto acquoso concentrato nei ratti.
- La droga non mostra effetti mutageni.
Controindicazioni:
Non sono
conosciute.
Avvertenze:
Non si conoscono particolari avvertenze da considerare quando si utilizzino prodotti a base di Astragalo. In via del tutto precauzionale non è raccomandata la somministrazione in gravidanza o durante l'allattamento perché non ci sono dati disponibili riguardanti gli effetti teratogenici degli estratti di Astragalo, o la secrezione dei suoi componenti nel latte materno e tanto meno gli effetti sul neonato.
Interazione
con farmaci:
Non ci sono informazioni a riguardo.